Descrizione
Se hai già compiuto 70 anni e richiedi il rinnovo della Carta d'Identità Elettronica (CIE) dopo il 30 luglio 2026, il tuo documento diventerà, nei fatti, "a vita".
Grazie alle recenti norme di semplificazione collegate al PNRR, l'Italia ha introdotto questa novità per ridurre la burocrazia per i cittadini anziani.
Ecco come funziona nel dettaglio questa novità
Durata e validità del documento
• Validità di 50 anni
Per rispettare i parametri dei sistemi informatici senza creare un documento letteralmente "infinito", la nuova CIE emessa per gli over 70 ha una validità formale di 50 anni. Per la stragrande maggioranza delle persone, questo azzera del tutto la necessità di tornare in Comune per un rinnovo.
• Valida per l'espatrio
Nonostante la durata eccezionale, la carta mantiene tutte le caratteristiche standard e resta perfettamente valida per viaggiare nei Paesi che accettano la carta d'identità italiana (come l'area Schengen).
• Nessun automatismo per le vecchie carte
La norma non è retroattiva. Significa che se hai una CIE fatta prima di questa svolta (che ha la classica scadenza a 10 anni), dovrai aspettare che scada naturalmente prima di ottenere quella cinquantennale.
L'unica eccezione: i servizi digitali
Se usi la tessera per accedere ai siti della Pubblica Amministrazione (come l'app IO o il sito dell'INPS) tramite il microchip e l'identità digitale, sappi che i certificati digitali di sicurezza scadono comunque dopo 10 anni.
Se vorrai continuare a usarla online, potrai chiedere un aggiornamento facoltativo dopo un decennio; se invece la usi solo come documento fisico di riconoscimento, puoi tenerla tranquillamente in tasca per 50 anni senza fare nulla.
Un'ottima notizia se non si ha voglia di fare periodicamente le code all'anagrafe!